Il corpo era stato scoperto venerdì 11 settembre in un terreno. Una profonda ferita alla gamba tra gli elementi da chiarire: al vaglio anche l’ipotesi di un incidente
Ladispoli, ancora senza nome l’uomo trovato morto in via Pizzo del Prete

A due giorni dal ritrovamento, restano da chiarire l’identità e le cause della morte dell’uomo trovato in un terreno di via Pizzo del Prete, nelle campagne di Ladispoli. I carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e dare un nome alla vittima, dall’apparente età di circa cinquant’anni.
La scoperta risale alla mattina di venerdì 11 settembre. Secondo le prime ricostruzioni, a dare l’allarme sarebbe stato un automobilista che, dopo essersi fermato, avrebbe notato il corpo sotto alcuni alberi. Sul posto erano intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. L’uomo non aveva documenti e il cadavere si trovava già in stato di decomposizione. L’area era stata posta sotto sequestro giudiziario. Tra gli elementi sui quali si concentrano gli accertamenti c’è una profonda ferita alla gamba, all’altezza del femore. Una delle ipotesi prese in considerazione è quella di un incidente: l’uomo potrebbe essersi ferito nel tentativo di scavalcare una recinzione, riportando una lesione che potrebbe aver provocato un’emorragia.
Si tratta, però, di una ricostruzione ancora da verificare. La presenza della ferita non consente, da sola, di stabilire come sia morto l’uomo e gli investigatori non escludono altre possibilità. Per chiarire le cause del decesso si attendono elementi dagli accertamenti autoptici. Parallelamente, le verifiche per l’identificazione comprendono anche il confronto con le segnalazioni delle persone scomparse.









