Cerveteri

Unione dei Valori: “Cerveteri e le frazioni isolate: il TPL non sia una condanna alla marginalità”





Riceviamo e pubblichiamo:

CERVETERI – La recente riforma regionale del Trasporto Pubblico Locale, con l’istituzione dell’Unità di Rete “Tirreno Nord”, rischia di trasformarsi nell’ennesimo colpo di spugna sulle spalle dei cittadini di Cerveteri, in particolare di chi vive nelle frazioni più distanti dal capoluogo. Parliamo di un territorio comunale vastissimo, dove la mobilità non è un lusso, ma un’esigenza e un diritto primario per lavoratori, studenti e anziani.

Di fronte al concreto pericolo di un progressivo isolamento delle periferie, l’attuale Amministrazione comunale ha sempre espresso perplessità, trincerandosi dietro lo scudo dei “margini di manovra limitati” concessi dalle linee regionali. Ma la verità politica e amministrativa è un’altra: la rassegnazione non può essere una strategia di governo. Dire che non si può fare nulla, o fare il minimo indispensabile, significa abdicare al proprio ruolo di tutela della comunità. Questo disagio legato ai collegamenti carenti non viaggia da solo, ma si somma a criticità storiche mai risolte che affliggono i nostri territori, dalle croniche penurie d’acqua ai disservizi infrastrutturali quotidiani.

Unione dei Valori: "Cerveteri e le frazioni isolate: il TPL non sia una condanna alla marginalità"
Unione dei Valori: “Cerveteri e le frazioni isolate: il TPL non sia una condanna alla marginalità”

Come movimento civico Unione dei Valori (UdV), crediamo che la politica debba smettere di subire passivamente le decisioni sovracomunali e iniziare a governarle. Le soluzioni concrete esistono e sono attuabili se si mette al centro il servizio al cittadino, al di là di ogni pensiero ideologico.

Per risolvere questa emergenza serve un cambio di paradigma basato su tre pilastri:

  • TPL “a chiamata” (On-Demand): Istituire servizi di trasporto flessibili per le frazioni più isolate nelle fasce orarie meno coperte dalle linee ordinarie, ottimizzando i costi e garantendo il diritto al movimento.
  • Hub di interscambio e mobilità integrata: Creare punti di snodo strategici tra le frazioni e il capoluogo, integrando gli orari del trasporto locale con quelli ferroviari e con navette comunali dedicate.
  • Tavolo di concertazione permanente: Il Comune deve far valere il peso specifico di un territorio di oltre 35.000 abitanti, rinegoziando con l’Ente d’Ambito e la Regione i chilometraggi minimi garantiti, invece di accettare passivamente decisioni calate dall’alto.

Cerveteri non è fatta solo dal suo splendido centro storico; Cerveteri è un corpo unico che vive attraverso tutte le sue frazioni. Unione dei Valori continuerà a vigilare e a proporre, perché nessuno debba più sentirsi un cittadino di serie B.

Movimento Civico “Unione dei Valori” (UdV) Cerveteri