Cerveteri dà il benvenuto a Sofia: nata in casa nella notte del 12 maggio
Sono sicuro che gran parte degli abitanti di Cerveteri, soprattutto tra quelli meno anziani, ha scritto sulla sua carta d’identità: Luogo di nascita, Bracciano. O Roma. Ormai tutti nascono in clinica o in ospedale. Nessuno nasce più in casa.
Sofia, no. Sofia è nata proprio in una casa. A Cerveteri. La bambina è venuta alla luce alle 4 del mattino. La mamma, colta dalle doglie, non ha fatto in tempo a raggiungere l’ospedale. Decisivi il supporto telefonico del 118 e l’intervento di una vicina ostetrica. Una nascita, come dicevamo, ormai rara, se non unica. Avvenuta direttamente in casa. È successo a Cerveteri, nella notte del 12 maggio, quando Sofia è venuta alla luce intorno alle 4 del mattino.


A raccontarlo è stata la sindaca Elena Gubetti, in un post pubblicato sui social. La mamma della bambina, colta improvvisamente dalle doglie, non ha fatto in tempo a raggiungere l’ospedale. Il parto è avvenuto tra le mura domestiche, con il supporto telefonico dei sanitari del 118 e grazie anche all’intervento di una vicina di casa ostetrica. Che è subito accorsa per aiutare la mamma in un momento tanto delicato quanto inatteso. Il personale del 118, una volta arrivato sul posto, si è preso cura della mamma e della neonata, prima del trasferimento in ospedale. Oggi, come riferito dalla sindaca, mamma e figlia stanno bene e sono già rientrate a casa.

“Accogliere questa nuova concittadina ci ricorda la bellezza della vita che si fa strada, sempre e comunque”, ha scritto Gubetti, rivolgendo a nome della città un messaggio di benvenuto alla piccola Sofia e un pensiero speciale alla mamma e al papà. Una storia semplice e bella. Di quelle che, almeno per un giorno, restituiscono a una comunità il senso più immediato della parola futuro.









