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Il cinema delle donne al centro: a Roma la premiazione del Festival Pianeta Donna

Lunedì 2 febbraio al Cinema Caravaggio la cerimonia della 43ª edizione di “Primo Piano sull’Autore”, tra cinema d’autrice, storie invisibili e premi speciali per giornalismo e scrittura

Il cinema delle donne al centro: a Roma la premiazione del Festival Pianeta Donna –

Il talento femminile nel cinema torna protagonista con la 43ª edizione di “Primo Piano sull’Autore – Festival Pianeta Donna”, che vivrà il suo momento culminante lunedì 2 febbraio alle ore 17 con la cerimonia di premiazione in programma al Cinema Caravaggio.

La storica kermesse cinematografica, diretta da Franco Mariotti, assegnerà i riconoscimenti ai migliori lungometraggi, documentari, cortometraggi e videoclip, firmati da autrici italiane e straniere o dedicati a racconti e universi femminili, confermando una vocazione culturale che da oltre quarant’anni intercetta e valorizza sguardi spesso rimasti ai margini del grande schermo.

La cerimonia si annuncia come un evento di gala capace di unire celebrazione e riflessione. Al centro, il tema scelto per questa edizione: “Invisibile femminile. Il cinema delle donne (mai) visto e da vedere”, un titolo che è insieme dichiarazione d’intenti e invito a riscoprire un patrimonio narrativo ancora troppo poco conosciuto.

Momento particolarmente atteso sarà l’omaggio a Ida Di Benedetto, madrina e icona del festival, cui è stato dedicato un riconoscimento per la straordinaria carriera artistica. Attrice, produttrice e figura centrale del cinema d’autore italiano, Di Benedetto incarna perfettamente lo spirito del Festival Pianeta Donna: indipendenza, coraggio e visione.

Accanto ai premi cinematografici, verranno consegnati anche premi speciali dedicati al giornalismo e alla scrittura, a sottolineare il ruolo fondamentale della critica, del racconto e dell’informazione culturale nella diffusione del cinema delle donne.

Un appuntamento che conferma Roma come crocevia culturale e che ribadisce l’importanza di uno spazio stabile e autorevole per il cinema al femminile, tra memoria, presente e futuro delle immagini.