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Mutui in Italia: 4 richieste su 10 arrivano da under 36

I giovani riscrivono il mercato dei finanziamenti per l’acquisto della casa

Mutui in Italia: 4 richieste su 10 arrivano da under 36 –

Secondo un’analisi pubblicata da Il Sole 24 Ore, nel mercato italiano dei mutui quattro richieste ogni dieci provengono da persone di età inferiore ai 36 anni. Questo fenomeno riflette una dinamica significativa nel panorama creditizio nazionale: gli under 36 stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nelle domande di finanziamento per l’acquisto della prima casa.

Giovani e mutui: numeri in crescita

L’ultimo post diffuso dalla testata finanziaria evidenzia che oltre il 40 % delle domande di mutuo è presentato da under 36, una fetta che indica non solo un interesse marcato da parte dei più giovani verso l’acquisto di un’abitazione, ma anche una maggiore fiducia nel ricorso al credito bancario per realizzare questo progetto.

Un elemento che emerge con chiarezza è l’uso frequente del Fondo di Garanzia prima casa, la misura pubblica che facilita l’accesso al credito per i giovani senza un’ampia disponibilità di risparmi da versare come anticipo. Più di uno su tre dei mutui richiesti dagli under 36 ha fatto ricorso a questo strumento statale, segno che le agevolazioni pubbliche contribuiscono a rendere più accessibili i finanziamenti per le nuove generazioni.

Aumento degli importi e del valore degli immobili

Accanto alla maggiore partecipazione dei giovani, cresce anche l’importo medio delle richieste di mutuo, così come il valore medio degli immobili per cui si chiedono finanziamenti. Questi dati suggeriscono che non solo più giovani richiedono un mutuo, ma che le cifre in gioco e le metrature delle case in acquisto stanno aumentano, riflettendo la tendenza dei giovani a puntare su immobili di dimensioni e valore maggiori.

Le spinte dietro il fenomeno

Più che nella semplice statistica, ciò che emerge è un cambiamento nei comportamenti abitativi e finanziari dei giovani italiani: una generazione disposta a investire nella proprietà immobiliare pur in presenza di condizioni economiche sfidanti. Parte di questa spinta è collegata alla possibilità di ottenere mutui con garanzie pubbliche come il Fondo di Garanzia prima casa, che può coprire fino all’80 % dell’importo richiesto per chi soddisfa i requisiti anagrafici e reddituali, riducendo così la necessità di un ingente anticipo iniziale.

In un contesto di tassi d’interesse variabili e mercati immobiliari sempre più dinamici, la forte presenza dei giovani nel mercato dei mutui segnala una trasformazione duratura: gli under 36 non sono più una parte marginale della domanda di credito, ma protagonisti nella costruzione di un nuovo equilibrio tra risparmio, mutuo e proprietà immobiliare.