Centro-Destra Cerveteri: “Su OSS ASL Roma 4 lavoriamo per una soluzione equilibrata e condivisa” – Riceviamo e pubblichiamo:
La vicenda che coinvolge gli Operatori Socio Sanitari (OSS) attualmente impiegati tramite la cooperativa Nuova Sair presso la ASL Roma 4 rappresenta una criticità seria, che stiamo attenzionando con serietà e responsabilità istituzionale. Parliamo di decine di lavoratori che da anni operano nei presidi di Bracciano, Civitavecchia e sul litorale, garantendo un servizio fondamentale per la comunità e hanno dato uno straordinario contributo durante la fase pandemica. Oggi, con l’imminente scadenza dell’appalto, il loro futuro lavorativo è a rischio.
Si tratta di una situazione che non nasce oggi, ma che affonda le radici in una gestione ereditata dalla precedente gestione del centrosinistra, che non ha affrontato la questione della precarietà, limitandosi a proroghe e soluzioni che hanno lasciato centinaia di lavoratori in una condizione di incertezza continua. Non è il momento di cercare responsabilità o di alimentare contrapposizioni. È il momento di lavorare, con serietà, per evitare che i lavoratori e i cittadini subiscano le conseguenze di scelte rimaste in sospeso per troppo tempo.

Noi siamo impegnati, in modo concreto e responsabile, nella ricerca di una soluzione che tenga insieme due esigenze fondamentali:
- Garantire la continuità dei servizi socio – sanitari nei territori coinvolti, assicurando che l’assistenza ai cittadini non subisca interruzioni o disagi;
- Tutelare i lavoratori coinvolti, valorizzando il contributo che hanno dato in questi anni, soprattutto nei momenti più difficili come la fase pandemica e al tempo stesso, riconoscendo la piena legittimità del concorso pubblico avviato dalla ASL Roma 4, che rappresenta uno strumento importante per rafforzare in modo stabile la sanità pubblica e superare, gradualmente, il ricorso alle esternalizzazioni.
Non ci sono soluzioni semplici, ma esiste la volontà politica di costruire un percorso equilibrato, trasparente e condiviso. Non contro qualcuno, ma a favore di un interesse più ampio: quello della collettività, dei lavoratori e del sistema sanitario territoriale.
Stiamo lavorando in questa direzione, con spirito costruttivo e con la consapevolezza che la buona politica si misura sulla capacità di risolvere problemi reali, non di usarli per dividere.









