Meteo: Caronte con le ore contate, in arrivo blocco d’aria fresca –

Caronte ha le ore contate. Siamo ormai all’epilogo di questa ennesima e interminabile fiammata africana durante la quale l’anticiclone africano ha letteralmente “bruciato” le nostre già aride terre e non solo a causa delle sue elevatissime temperature, ma soprattutto per la quasi totale assenza di precipitazioni.
Ora Caronte comincia a dare i primi segnali di cedimento. Qualche crepa nello scudo anticiclonico si qui quasi inossidabile si sta già notando su parte del Nord dove il transito di un fronte temporalesco nelle prossime ore sarà un segnale ben evidente di una svolta all’orizzonte.
In seguito, tra Martedì 5 e Mercoledì 6, le maggiori difficoltà dell’anticiclone sub-sahariano le riscontreremo ancora una volta sulle estreme regioni settentrionali. I comparti alpini saranno infatti l’habitat perfetto per lo sviluppo di focolai temporaleschi che sfrutteranno le ore più calde per colpire specialmente l’area centro-orientale delle nostre Alpi. Sul resto del Paese non ci saranno ancora particolari scossoni, eccezion fatta per una lieve attenuazione del caldo al Centro-Nord.
Maggiori segnali di cambiamento si avvertiranno invece a partire da Giovedì 7 quando un coraggioso tentativo da parte di un redivivo anticiclone delle Azzorre di spostare il suo asse verso l’Europa centro-settentrionale favorirà la discesa di un blocco d’aria fresca che provocherà qualche temporale, dapprima al Nordest e poi nel corso di Venerdì anche sulle regioni adriatiche del Centro e al Sud.
In questo frangente le correnti d’aria si orienteranno dai quadranti settentrionali ed il grande caldo subirà una decisa attenuazione su tutto il Paese, specialmente sulle nostre regioni meridionali, dove si potranno perdere anche 15°C, passando da massime di 40°C a circa 25°C. A conti fatti avremo un’importante battuta d’arresto del caldo per tutta la fascia adriatica centro-meridionale e altrove farà sì ancora caldo, ma certamente non così asfissiante come in questi giorni e di certo più sopportabile e gradevole. Insomma, una boccata d’aria fresca per tutti.
Dopo questo evidente strappo nell’alta pressione, tuttavia, ecco che a cavallo del weekend la situazione dovrebbe tornare tranquilla ovunque, con temperature in aumento, seppur più contenuto, su tutto il Paese.









