Il 7 febbraio a Campagnano di Roma un incontro tra archeologia, tecnologia e didattica con la rievocazione digitale del “Flipped Prof” Marco Mellace
Veio rivive in 3D al Museo del Pellegrino –

di Marco Di Marzio
La città etrusca di Veio torna a vivere grazie alle tecnologie digitali e alla divulgazione storica. Sabato 7 febbraio 2026, dalle 10 alle 13, il Museo Archeologico del Pellegrino ospiterà l’evento “Rievocare Veio – Fonti, strumenti, didattica”, un incontro dedicato alla ricostruzione storica e alla divulgazione archeologica attraverso strumenti innovativi.
L’iniziativa, realizzata con il contributo della Regione Lazio e la collaborazione di istituzioni locali, prevede una mattinata di allestimenti rievocativi, presentazioni e momenti di approfondimento. Al centro del programma, alle ore 11, la presentazione della rievocazione 3D della città etrusca di Veio realizzata da Marco Mellace, conosciuto a livello internazionale come “Flipped Prof” per il suo approccio didattico basato sulle tecnologie digitali.
Mellace porterà al museo un progetto multimediale che unisce ricerca storica, animazione digitale e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di trasformare l’archeologia in un’esperienza immersiva e accessibile a tutti. Durante l’incontro verranno mostrati diversi filmati dedicati alla città etrusca: dal confronto tra il sito archeologico odierno e la ricostruzione digitale, fino alle scene di vita quotidiana e alla rievocazione dell’assedio che portò alla caduta di Veio dopo dieci anni di guerra contro Roma.
«Sarà un momento molto importante e significativo per me – spiega Mellace – perché avrò la possibilità di condividere la mia ricostruzione 3D di Veio etrusca. È un lavoro a cui tengo molto, un cantiere sempre aperto, che unisce ricerca storica, passione e divulgazione».
Il progetto, realizzato con il supporto scientifico di Michele Damiani, direttore del museo, comprende una serie di video raccolti nella playlist “Rievocare Veio”, pensata per raccontare il processo di ricostruzione e offrire al pubblico un’esperienza visiva della città prima della conquista romana.
Alle ore 12 sarà lo stesso Damiani a intervenire con la conferenza “Rievocare Veio: fonti, strumenti, didattica”, completando il percorso tra archeologia, ricerca e divulgazione.
L’ingresso all’evento è gratuito. Un’occasione per riscoprire uno dei centri più importanti dell’Etruria meridionale e vedere come le nuove tecnologie possano trasformare il modo di raccontare il passato, rendendo la storia un’esperienza viva e partecipata.









