“Abbiamo atteso un po’ di tempo prima di pronunciarci sul grave atto criminale che si è svolto tra le mura del nostro Rione. Solitamente usiamo i nostri spazi social per promuovere eventi o iniziative che ci riguardano o rendervi partecipi di ricorrenze, feste o traguardi che allietano la vita dei nostri soci. Oggi non è così. Circa una settimana fa una micetta, conosciuta familiarmente ( Si! Perché per noi era una di famiglia! ) col nome di Signorina è stata brutalmente assassinata . Credo che non ci siano parole per descrivere il vile e brutale atto che è stato commesso”.

Così il Rione Boccetta in un post social.
“In questi anni – si legge nel post – avete imparato a conoscerci: più che le parole, per noi, molto spesso hanno parlato i fatti e anche oggi abbiamo preso una decisione come sempre, netta e soprattutto a tutela del nostro amato territorio. Certi che gli autori di questo ignobile crimine verranno catturati, nel momento in cui questo accadrà, noi come “Rione Boccetta ” abbiamo deciso di COSTITUIRCI PARTE CIVILE IN UN FUTURO PROCESSO contro queste belve. Un tale crimine, una nefandezza di questa portata non può e non resterà impunità, vogliamo continuare a sperare , vogliamo continuare a credere nella giustizia nonostante tutto!”.
“Detto ciò, è comunque giusto ricordare l’amore che i residenti tutti hanno dimostrato per la povera “Signorina” quando era ancora in vita: anche per loro abbiamo scelto di fare questo. Duole ricordare che purtroppo il nostro Centro Storico è ormai da anni che è in balia di bande di ragazzi, pressoché minori che imbrattano, deturpano e danneggiano la cosa pubblica e le proprietà dei residenti. Non molto tempo fa denunciavamo dalle pagine di @baraondanews.it lo scempio che era stato perpetrato ai danni dell’Arcoscuro, uno degli scorci più belli e suggestivi della città. In quell’occasione, inviammo una pec al comune proponendoci, come associazione di sistemare il tutto a spese nostre ( lo stesso abbiamo fatto presso la chiesa di Sant’Antonio a via dei Bastioni e presso altri siti di interesse): ad oggi stiamo ancora aspettando una risposta per poter procedere… Noi continueremo, nei limiti della legge e del possibile a vigilare su questo splendido pezzo di Cerveteri di cui siamo follemente innamorati con la stessa follia che ci dà quella convinzione che prima o poi riusciremo a porre fine a questi scempi e ad assicurare alla giustizia gli autori di questa e di altre barbarie . Lo dobbiamo ai residenti Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri figli e soprattutto, a “Signorina”.









