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Coronavirus, Speranza: “non c’è altra strada, via della precauzione è obbligata”





Così il ministro della Salute Roberto Speranza, nell’informativa alla Camera

Coronavirus, Speranza: “non c’è altra strada, via della precauzione è obbligata” –

«Non c’è un’altra strada, la via della precauzione è una via obbligata per arginare la pandemia. I numeri continuano ogni giorno drammaticamente a crescere e sono oltre 1 milione di morti nel mondo, sono cifre che parlano da sole e danno il senso della gravità della situazione. Questo Dpcm è in piena continuità con le misure che il governo ha tenuto finora, c’è stato sempre un filo comune che unisce tutti i provvedimenti ed è il primato della tutela delle persone, un principio di precauzione evitando che il Ssn venga travolto». Così il ministro della Salute Roberto Speranza, nell’informativa alla Camera.

Dopo la firma alle ordinanze che istituiscono le zone in area rossa la tensione è salita alle stelle con alcuni governatori sulle barricate. Ma è dalle realtà locali che arrivano i dati su cui poggia il monitoraggio relativo all’andamento della situazione epidemiologica, spiegava il ministro. E nella cabina di regia che elabora quei parametri siedono tre rappresentanti indicati dalle stesse Regioni. Dunque è «surreale» che alcuni governatori, «anziché assumersi la loro parte di responsabilità» facciano «finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i loro territori».