Coronavirus, l’Italia domani entra in zona arancione
Da domani e per tre giorni l’Italia entra in zona arancione.
Cambia il colore e cambiano le regole (dagli spostamenti ai negozi aperti) così come previsto dal decreto Natale.
Nei prossimi tre giorni resta valido il coprifuoco tra le 22 e le 5, ma prima dell’entrata in vigore della limitazione si potrà circolare all’interno del Comune senza autocertificazione.
Sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali” (come si legge nelle Faq del governo).
L’autocertificazione è necessaria per spostamenti all’interno del comune tra le 22 e le 5 o per giustificare spostamenti al di fuori del comune e/o della regione per motivi di necessità, lavoro, salute. Da domani riaprono i negozi con orario fino al 21: questo per evitare che i clienti si concentrino in un orario ristretto e si creino assembramenti.
Resta l’asporto e la consegna a domicilio per Bar e ristoranti.
Nelle Faq del governo si fa legge che “nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente”.
Sono invece vietati gli spostamenti nelle seconde case site in altra regione.
Restano valide le sanzioni legate alle violazioni mministrative: da 400 a 1.000 euro, “eventualmente aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo”.









