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PD Santa Marinella: “A sostegno del Comitato per il NO. Contro la riforma della giustizia, raggiunte le 500.000 firme”

PD Santa Marinella: “A sostegno del Comitato per il NO. Contro la riforma della giustizia, raggiunte le 500.000 firme” –

Dal Partito Democratico di Santa Marinella e Santa Severa riceviamo e pubblichiamo

La mobilitazione di questi giorni contro la riforma della giustizia, promossa anche dal Partito Democratico, centra l’obbiettivo con il raggiungimento delle  500.000 firme previste. Questo traguardo fa emergere la volontà dei cittadini di  ottenere spazi di dibattito e informazione.

Come Partito Democratico di Santa Marinella e Santa Severa, abbiamo contribuito a raggiungere questo risultato, segno che dal basso c’è la voglia di partecipare alle scelte importanti, per questo vogliamo ringraziare quanti hanno accolto il nostro appello.

Un risultato che dice una cosa molto chiara: le persone vogliono capire, partecipare, scegliere.

In un tempo in cui si prova a ridurre tutto a propaganda, 500.000 persone hanno scelto la partecipazione.

È stato un atto di responsabilità democratica per chiedere informazione, confronto, rispetto delle regole e per affermare che una riforma costituzionale non può passare nel silenzio o nella fretta.

Il nostro Paese ha bisogno senza dubbio di riforme, ma servono riforme che risolvano i problemi dei cittadini e non gli interessi di pochi.

La riforma Nordio , punta il focus sulla giustizia penale, introducendo ad esempio l’abolizione dell’abuso d’ufficio, la riforma del traffico di influenze illecite e delle intercettazioni. Non tocca per niente la “giustizia civile” che sappiamo interessa molto di più i cittadini perché risolve le controversie tra privati (contratti, famiglia, lavoro, risarcimenti) e tutela i loro diritti soggettivi, essendo uno strumento essenziale per regolare i rapporti quotidiani di cittadini e imprese. 

Invece, si pensa a una riforma per separare le carriere fra pm e giudici che di fatto non dà risposte ai problemi della giustizia, non punta a costruire una giustizia che garantisca i diritti dei cittadini, non dà risposte ad esempio sul tema dei tempi della giustizia o su quello del sovraffollamento delle carceri. E’ una riforma che nasce da una iniziativa unilaterale del Governo, senza confronto e senza capacità di ascolto, con l’intento di gestire politicamente la magistratura, stravolgendo la Costituzione che garantisce l’equilibrio tra i poteri.  Una riforma certamente non prioritaria rispetto alle esigenze dei cittadini che si traduce invece nel tentativo, da parte del governo, di indebolire l’indipendenza della magistratura e di porsi al di sopra della legge.

Crediamo sia necessario un dibattito pubblico all’altezza della posta in gioco, per questo nelle prossime settimane il circolo PD di Santa Marinella e Santa Severa collaborerà con il “Comitato del NO” impegnandosi a promuovere momenti di informazione e approfondimento, affinché il referendum rappresenti un’occasione di partecipazione reale e di confronto pubblico sui diritti, sulla democrazia e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato.