25 aprile, spettacolo di luci e buoni spesa. A Cerveteri scontro tra De Angelis – Orsomando e il Sindaco Pascucci
Il 25 aprile il sindaco di Cerveteri depone una corona di fiori al monumento dei caduti e scoppia la polemica.

A puntare il dito contro la cerimonia comunale sono stati i consiglieri di minoranza Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis che hanno messo in dubbio anche l’operato del comandante della Polizia locale, Cinzia Luchetti, chiedendone le dimissioni.
«Come mai – scrivono i due consiglieri comunali – si è subito interrotta una messa, con chiesa vuota, al fine di disperdere una decina di fedeli presenti all’esterno della stessa con tanto di distanza di sicurezza e poi, invece, viene permesso un assembramento di circa 20 persone all’interno del parco della Rimembranza? Come mai la comandante della Polizia locale ha permesso al sindaco di fare una riunione con circa 30 commercianti, e poi, il giorno dopo, ha vietato l’ingresso in comune a un consigliere comunale di opposizione adducendo che non si sarebbe potuto muovere da casa se non per motivi di salute?».
Nel mirino dei due consiglieri comunali anche un “presunto” chitarrista, entrato in Comune con il primo cittadino.
«La cerimonia del 25 aprile presso il Monumento ai Caduti era stata preventivamente comunicata e concordata con la questura. Ed erano infatti presenti solo le figure fondamentali per la deposizione della corona di fiori», ha replicato il sindaco Alessio Pascucci che ha voluto esprimere pubblicamente la sua «solidarietà umana e istituzionale alla comandante della Polizia locale, Cinzia Luchetti e a tutti gli agenti del comando, vittime di un brutale quanto ingiustificato attacco mediatico».
Nessun chitarrista sarebbe poi entrato in Comune. Anzi, si tratterebbe di un dipendente comunale:
«Il dottor Luca Paolangeli, dipendente regolarmente assunto nella mia segreteria, era in servizio, non solo per le Celebrazioni della Festa della Liberazione ma per svolgere tutta una serie di attività indispensabili per l’erogazione dei buoni spesa e la consegna dei pacchi alimentari».
Polemica da parte dei due consiglieri comunali anche relativamente alla distribuzione dei buoni spesa e dei pacchi alimentari. Orsomando e De Angelis hanno detto di voler «approfondire la gestione dei soldi pubblici in merito alla ripartizione dei buoni spesa, a quanto già speso in questo periodo e se lo spettacolo luminoso andato in scena il 25 aprile, al cospetto di una piazza logicamente vuota, è stato gratuito oppure no».
Altre due questioni si cui il primo cittadino ha replicato:
«Lo spettacolo di luci e i suoni di sabato sono state offerte in forma totalmente gratuita dal lighting designer Claudio Carroccetto, che così come in tante altre occasioni ha messo a disposizione la propria professionalità e strumentazione, senza chiedere nessuna forma di rimborso».
Per quanto riguarda invece i pacchi alimentari: «Ogni famiglia (che lo ha richiesto, ndr) ha ricevuto un pacco alimentare. Tutto è registrato con chiarezza e trasparenza, anche grazie alle indicazioni dei servizi sociali del Comune di Cerveteri» e punta invece il dito contro l’iniziativa intrapresa dai due consiglieri e da un libero cittadino relativa alla distribuzione di pacchi: «A chi vengono distribuiti quei pacchi? E’ stata contatta la Protezione civile di Cerveteri per verificare se le famiglie a cui è stato offerto aiuto non avessero già ricevuto sostegno da parte del Comune di Cerveteri? Ve lo dico io: no. Ci tengo a sottolineare che né il Sindaco, né gli Assessori, né nessuno dei Consiglieri di maggioranza è stato mai presente al momento della consegna dei pacchi alimentari alle tante famiglie in difficoltà. Cosa ben diversa, visto quanto si evince dalle pubblicazioni, da ciò che invece hanno fatto De Angelis e Orsomando»









