fbpx
 
ItaliaMondoNotizieSalute

Vaiolo delle scimmie, un caso isolato a Roma presso lo Spallanzani

In tutta Europa ne sono stati registrati una ventina di casi, tra Gran Bretagna, Spagna e Portogallo

Vaiolo delle scimmie, un caso isolato a Roma presso lo Spallanzani –

La Regione Lazio ha comunicato al Ministero della Salute l’avvenuto isolamento di un caso di così detto vaiolo delle scimmie, avvenuto presso l’Istituto Lazzaro Spallanzani.

Da quanto si apprende, in tutta Europa, sarebbero stati identificati una ventina di casi tra Regno Unito, Spagna e Portogallo.

Ad essi si affianca quello che, per ora, è l’unico caso italiano.

“È stata avviata l’indagine epidemiologica sul primo caso di vaiolo da scimmie in Italia”, ha dichiarato l’Assessore regionale Alessio D’Amato.

“Sono stati messi a disposizione i nostri migliori professionisti, i cosiddetti cacciatori di virus, che stanno ricostruendo tutto l’albero dei contatti”, aggiunge D’Amato.

“Sono già stati isolati i primi contatti stretti con precise indicazioni e prescrizioni – spiega –. Non sarà fornita a nessuno alcuna indicazione né di luoghi né nominativa, nel massimo rispetto della privacy, al fine di favorire la massima collaborazione”.

“L’Istituto Spallanzani su questo ha una grandissima esperienza e avrà a disposizione la collaborazione di tutte le nostre aziende sanitarie locali”, assicura l’Assessore.

Che cos’è il vaiolo delle scimmie?

Conosciuto come “poxvirus” o “monkey pox”, è una malattia rara, strettamente legata al vaiolo umano.

Sporadicamente scoppiano epidemie localizzate in Africa e i sintomi nell’uomo sono molto più lievi rispetto a quelli dell’analoga malattia umana.

La maggior parte dei casi segnalati si è verificata nella Repubblica Democratica del Congo e dal 2016, casi confermati sono stati segnalati in altre nazioni subsahariane.

Il Monkey Pox fuori dall’Africa

Nel 2003 si registrarono dei casi negli Stati Uniti: il virus era stato importato attraverso dei roditori infetti provenienti dall’Africa e venduti come animali da compagnia.

La malattia si trasmise poi ai cani della prateria, altra specie di roditore, spesso venduta negli USA, al pari di altre cavie, e da questi all’uomo.

Medicinali e trattamenti

Esistono dei protocolli per affrontare la malattia, compresi degli specifici antivirali e vaccini, approvati negli USA, per la prevenzione della malattia.

Claudio Lippi

(Immagine di repertorio)

Post correlati
CittàNotizie

Ladispoli: la Polizia di Stato di nuovo in campo contro le truffe agli anziani

CittàNotizie

Civitavecchia: trovato in possesso di 21 kg di hashish e marijuana e 50 proiettili: 49enne arrestato

FoodNotizie

Apre Sarusso Café al centro di Ladispoli

Notizie

Ladispoli, riparato il guasto alla condotta Pozzo Statua

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.