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“Una vera indecenza a Campo di Mare. Presenteremo denuncia”

I consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando intervengono su quanto sta avvenendo sul litorale per la realizzazione del Jova Beach Party.

“Una vera indecenza a Campo di Mare. Presenteremo denuncia” –

“Da alcune ore abbiamo appreso, come riportato da giornali nazionali, che a causa di sopraggiunti fantomatici fenomeni erosivi (già presenti a dicembre 2018/gennaio 2019 dopo alcuni forti mareggiate) già ben visibili durante i “molteplici” sopralluoghi fatti dagli organizzatori e dal Comune, gli stessi organizzatori del Jova Beach Party stanno valutando e pensando di “riempire di sabbia” l’area parcheggi antistante gli stabilimenti balneari di Campo di Mare consentendo, in questo modo, di allargare ”artificiosamente” l’arenile e/o la spiaggia e, che dir si voglia, infischiandosene delle “dune mediteranee” ivi presenti e di tanto altro ancora”.

I consiglieri di minoranza Aldo De Angelis e Salvatore ORsomando intervengono sulla vicenda Jova Beach Party.

“E da dire che, poco prima della citata notizia, sono apparsi su alcuni social dei duri e critici commenti di cittadini all’operato del Sindaco per quanto sta accadendo che fanno ben comprendere come sta evolvendo e degenerando la situazione a Campo di Mare”.

“Sinceramente, a Noi che l’abbiamo documentato con foto e video e anticipato con un precedente articolo, più che un pensiero ancora irrealizzato aggrappandosi all’ennesima giustificazione di un improvvisa erosione (già presente a dicembre scorso) da parte degli organizzatori del Jova Beach, sembra una irriverente e solida realtà visto che, in questi giorni, l’area parcheggi antistante gli stabilimenti balneari, che ricordiamo essere sottoposta a ristretta vincolistica ambientale e sino a poco tempo fa “intoccabile” (parole dell’Amministrazione), è stata praticamente “stravolta” tra scavi, spianamenti vari e livellamenti vari, pseudo abbattimenti di muretto (teoricamente anche esso intoccabile), non rispetto delle tutelate “dune di sabbia” e della vicinanza di un bene pubblico come l’area protetta “Palude di Torre Flavia” per non parlare poi di traslazioni concessorie su aree demaniali a fruizione pubblica andando a influire sulla riduzione minore al 50% di spiaggia libera e relativo possibile libero accesso e tutto questo sarebbe rispetto per l’ambiente?”

“E’ un‘ indecenza perché secondo noi ci sono delle probabili violazioni della normativa vigente e non è possibile che gli enti competenti come la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, le Dogane, il Ministero, la Direzione Demanio, la Regione Lazio e altri assistano senza intervenire e appurare se vi siano le dovute autorizzazioni, siano state rispettate leggi e regole. Ma non è illegale spianare le tutelate “dune di sabbia” ?”

“Ma non è vietata l’esecuzione di opere di ogni specie, sia provvisorie e sia permanenti in prossimità della linea doganale e nel mare territoriale, nonché lo spostamento e la modifica di opere esistenti?”

“Ma non è vietato trasformare la conformazione dell’lido del mare? Ma non doveva essere un concerto sulla spiaggia disponibile di cui si era già presa visione?”

“Non è che per caso state trasformando l’area parcheggi facendola diventare un prolungamento della spiaggia per allestire un secondo villaggio, dove potrebbero essere venduti spazi commerciali e pubblicità?”

“E poi, scusate ancora, ma trasformando il tutto in un’unica spiaggia non state stravolgendo il regime di concessioni demaniali esistenti e il Piano Utilizzazione Arenili ancora in essere?”

“Siccome ci sono anche altre cose che non quadrano non ci rimane che presentare l’ennesimo esposto-denuncia e invitare gli Enti competenti ad intervenire per le opportune verifiche. “

“N.B. ….e non abbiamo parlato della situazione ”Fratino” di questi giorni che, visti i lavori in corso, piuttosto che un nido avrà scelto di costruirsi un “villino”….. “

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