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Turismo ed eventi privati: Sabina e Tuscia si organizzano in rete

Presentazione del progetto dell’associazione DMO Green Weekend, finanziata dalla Regione Lazio: cento strutture tra cui location di grande prestigio hanno già aderito al marchio GW

Turismo ed eventi privati: Sabina e Tuscia si organizzano in rete –

Lunedì 12 dicembre 2022 alle ore 17.00 a Roma, in Via Col di Lana, 10 presso il bar Vanni, alla presenza dell’Assessore al Turismo ed Enti Locali della Regione Lazio Valentina Corrado, verrà presentato il progettoGreen Weekend e illustrata l’attività svolta dall’associazione DMO omonima.

“DMO Green Weekend – dichiara l’assessore Valentina Corrado – rientra nella strategia di promozione della destinazione Lazio che, come Assessorato al Turismo, abbiamo avviato. La rete creata, improntata sulla sinergia e sul dialogo tra enti pubblici e privati, contribuisce ad affermare un’offerta turistica integrata utile a valorizzare pienamente le potenzialità che la nostra regione vanta sul segmento wedding ed eventi privati, ma anche i tratti identitari del territorio della Tuscia e della Sabina, riservando attenzione alla sostenibilità vista come chiave di sviluppo sia turistica sia economica. Le linee di attività contribuiranno sia ad offrire ai viaggiatori esperienze personalizzate e uniche, sia a incidere sulla durata dei soggiorni turistici generando benefici sia nel medio che nel lungo termine”.

Il cuore del progetto della DMO Green Weekend è infatti la creazione di una destinazione nuova, green e smart, con la sperimentazione di un prodotto integrato trasversale che connette i due territori della Tuscia e Sabina tra loro, e che si qualifica in particolare per la proposta di matrimoni ed eventi privati, valorizzando gli elementi di identità e di stile di vita dei territori per costruire un’esperienza turistica memorabile.

“L’attività di questa DMO – spiega il Destination Manager Armando Soldaini – è orientata a raccogliere gli operatori intorno a un progetto che mette in primo piano la riscoperta e la rivalutazione di quello che i Romani chiamavano Genius loci, l’anima profonda del territorio, la più importante risorsa che permea e contamina il costume degli abitanti e dà forma al paesaggio, e che rende l’esperienza e la permanenza nel territorio della Tuscia e della Sabina irripetibile e unica”.

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