Un invito ormai divenuto d’obbligo
Lazio, Zingaretti: la lotta al covid passa per le mascherine –
“Mettiamo la mascherina. Combattiamo il Covid, proteggiamo noi stessi e gli altri”.
È l’invito, ormai divenuto un obbligo, che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha lanciato nei giorni scorsi via social, una battaglia sulle mascherine che il governatore del Lazio ha ingaggiato da tempo e, come lui stesso ha tenuto a sottolineare più volte nel corso di questi mesi, è stata determinata dall’aver fatto lui stesso i conti, faccia a faccia, col covid, esperienza che lo ha portato a comprendere l’importanza dell’utilizzo delle mascherine, dell’igiene delle mani e della distanza di sicurezza, precedendo con una ordinanza, la decisione del Governo di imporre l’uso delle mascherine all’aperto.

Il decreto legge del governo Conte infatti introduce l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto dunque non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto, ovviamente tenendo presente i casi in cui, per le sue caratteristiche o per le circostanze di fatto, se è garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Dunque, come spiegano anche dalla regione Lazio, una decisione quella dell’Esecutivo, in linea con la regione e con Zingaretti in prima linea su questa battaglia, una convinzione che da tempo lo accompagna e lo porta a raccomandarsi a tenere alta la guardia, a prestare attenzione perché il virus esiste, c’è ed è pericoloso. Stessa la linea dell’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. Non si stanca di ripeterlo: serve prudenza ed è necessario tenere la guardia alta, arginando e isolando possibili focolai e scongiurare un ritorno al passato, al lockdown, con degli interventi chirurgici e mirati come sta avvenendo nel territorio di Latina, attenzionato visto l’aumento esponenziale di casi. Il “mantra” per la regione Lazio è chiaro da tempo, mascherine, igiene, distanziamento sociale ed evitare situazione come le feste e gli assembramenti che potrebbero innescare i focolai. Intanto oggi i numeri fotografano la regione sul fronte covid. Su oltre 14 mila tamponi si sono registrati 387 casi, 131 a Roma (-13 rispetto a ieri), 6 i decessi. “Bisogna mantenere alta l’attenzione ci attenderanno settimane molto difficili” ha avvertito D’Amato.









