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Ladispoli, tra mistero e realtà: ricostruito in 3D da Marco Mellace il complesso archeologico dell’età del bronzo scoperto a Piane di Vaccina

Nuovo capolavoro firmato “Flipped Prof”

Ladispoli, tra mistero e realtà: ricostruito in 3D da Marco Mellace il complesso archeologico dell’età del bronzo scoperto a Piane di Vaccina –

di Marco Di Marzio

Ladispoli, tra mistero e realtà: ricostruito in 3D da Marco Mellace il complesso archeologico dell’età del bronzo scoperto a Piane di Vaccina

Situato sul fosso Vaccina, non molto distante dalla foce con il Mar Tirreno, il complesso archeologico dell’età del bronzo torna alla luce in 3D grazie all’opera di Marco Mellace. Il Comune di Ladispoli, ove il sito è collocato, è piuttosto giovane ma la storia del suo territorio è molto antica e permette di andare indietro nei secoli fino al III millennio aC. La zona ospita infatti tracce, all’altezza del km 41 della via Aurelia, di un insediamento di età preistorica e protostorica la cui prima occupazione è stata datata alla seconda metà del III millennio aC (tra l’Eneolitico Finale e il Bronzo Antico Iniziale). L’area, dopo le indagini di superficie degli anni settanta del XX secolo è stata studiata con due scavi: nel 2008 presso il fosso Vaccina e nel 2010 in zona Campi di Vaccina. Nel corso della prima campagna sono emersi, al di sotto di alcuni strati di origine alluvionale, numerosi frammenti ceramici e resti organici (in particolar modo ossa di bovini, caprini, suini e ovini) ma non sono state individuate tracce di abitazioni. Lo scavo del 2010 ha invece portato alla luce più di 50 buche, utilizzate per alloggiare pali, che sembrano disegnare il perimetro di due, o forse tre, antiche abitazioni di forma ovale. Le abitazioni erano vicine tra di loro e le loro superfici misuravano 10×8 metri e 14×10 metri. Gli scavi hanno permesso il recupero di materiali risalenti al periodo compreso tra la fine del XIV secolo e la metà del XII secolo aC. Sono emerse infatti ceramiche del Bronzo Medio (compreso tra il 1400 e 1325 aC) caratterizzate dalle decorazioni a larghe incisioni, tipiche della civiltà appenninica, e numerose anse bifore risalenti al Bronzo Recente (tra il 1325 e 1175 aC) realizzate a forma di testa d’uccello stilizzata, secondo lo stile della civiltà subappennica. Il sito ha restituito anche reperti particolarmente interessanti riconducibili, per tecnologia realizzativa e stile, al mondo miceneo greco oppure all’artigianato italo-miceneo dell’Italia meridionale. La presenza di simili materiali sembra offrire prove archeologiche alle fonti antiche, secondo le quali in questi luoghi giunse il popolo dei Pelasgi, originario della Grecia. L’antico insediamento Vaccina forse, vista la presenza dei materiali micenei e la vicinanza di un fosso anticamente navigabile, fu un avamposto sul mare controllato dal sito di Monte Abbadone. Conosciuto in tutto il mondo con il soprannome di “Flipped Prof”, per il suo modo d’intendere la didattica multidisciplinare, eseguita attraverso strumenti multimediali, l’impegno di Mellace ha permesso così l’inserimento di un ulteriore tassello, non solo nella riscoperta del passato a ritroso di Ladispoli, ma soprattutto della conoscenza reale della storia lontana del centro Italia, tra mistero e realtà. Considerazioni, che nel loro insieme, spingono chi scrive ad approfondire l’argomento, interloquendo direttamente con il Professore per una breve intervista utile a conoscere più nel dettaglio l’argomento.

Marco Mellace

Caro Marco, nel ringraziarti per la disponibilità, ti chiediamo innanzitutto quali emozioni si provano nel rivedere ricostruito in 3D un sito peculiare come quello di Piane di Vaccina all’epoca dell’età del bronzo?

Tantissime emozioni, ciò perché trattasi della ricostruzione 3D più antica da me realizzata per il territorio del Comune di Ladispoli, cui sono molto legato perché nato e impegnato culturalmente in questa città. Dunque, per me è un piccolo primato, che si aggiunge a quelli già ottenuti grazie ad altri lavori multimediali realizzati.

Come è nata l’idea?

L’idea è nata da uno scambio di opinioni con l’amico e giornalista Marco Di Marzio, che da appassionato di storia del territorio di Ladispoli, oltre che impegnato nella divulgazione storica di esso, mi ha suggerito più volte tale ricostruzione 3D. Sentivo, quindi, che era arrivato il momento di agire, trasformando il desiderio in realtà, anche per sfatare il mito che vuole Ladispoli che un’entità priva di un passato.

Cosa comprende la tua ricostruzione 3D?

La ricostruzione 3D comprende il possibile aspetto dell’insediamento nel suo complesso, composto da una manciata di capanne, della media e tarda età del bronzo, la cui disposizione seguiva un certo intervallo dal punto in cui sono stati ritrovati i resti di Piane di Vaccina e fino al relativo torrente, contemplando inoltre la sponda opposta di esso.

Dove è possibile vederla?

All’interno del mio Canale YouTube “Flipped Prof”, arrivato a contare 46.700 iscritti, 2.555 video prodotti e oltre 12 milioni e 900 mila visualizzazioni, dove sono presenti due video: nel primo è possibile osservare le fasi 3D di realizzazione di una capanna dell’età del bronzo con le relative spiegazioni, nel secondo invece si può scoprire la storia dell’insediamento, che partendo dalle interpretazioni più estreme, riconducibili al libro VIII dell’Eneide di Virgilio, dove si afferma che Enea approdò sulle fresche acque del Torrente Vaccina, fino ad arrivare a interpretazioni più vicine alla realtà storica che lasciano intendere la presenza di una popolazione che intratteneva rapporti con popolazioni micenee, italo-micenee o appenniniche.

A chi è indirizzata?

Certamente in primo luogo ai cittadini del Comune di Ladispoli, che potranno così ulteriormente conoscere la storia del luogo e poi naturalmente tutti gli appassionati di storia antica e di quella in generale, essendo un sito molto importante.

Ladispoli, tra mistero e realtà: ricostruito in 3D da Marco Mellace il complesso archeologico dell’età del bronzo scoperto a Piane di Vaccina

Per Ladispoli quante ricostruzioni sono state fatte da te?

Tantissime, il 2020 e il 2021 sono stati gli anni delle ricostruzioni 3D dedicate a Ladispoli e riguardanti: Kysra, l’antica Cerveteri etrusca, e i porti di Punicum, Pyrgi, Alsium e Fregenae; I Tumuli etruschi della Necropoli di Monteroni; L’acquedotto etrusco-romano; Alsium colonia romana; La villa imperiale romana di Marina di San Nicola; Il sepolcro di Lucio Verginio Rufo; La villa rurale romana “La Grottaccia”; Ladispoli nel medioevo; Torre Flavia; La fondazione di Ladispoli. Tali ricostruzioni sono inoltre contenute in un libro, uscito nell’ottobre del 2023, dal titolo “Ladispoli – Un lungo viaggio nel tempo – Volume 3 – Tremila anni tra storia e immagini”, edito dalla casa editrice CISU.

Caro Marco, nel ringraziarti di nuovo per l’intervista, in conclusione a chi vuoi dedicare questa ricostruzione 3D?

A mia madre e mio padre, che avendo vissuto a Ladispoli per molti anni sarebbero stati felicissimi per il lavoro rivoluzionario svolto in favore di una città meravigliosa, luogo della mia nascita e crescita.

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