Putin prepara misure straordinarie per il contenimento dell’epidemia
La Russia lancia il piano anticoronavirus: aiuti alle imprese e isolamento domiciliare
La pandemia Covid-19 ha costretto all’isolamento domiciliare circa tre miliardi di persone in tutto il mondo e sta spingendo sempre più nazioni a prendere decisioni straordinarie per il contenimento del virus. La Russia in questo senso non è da meno: la nazione dell’est infatti sta lanciando un piano straordinario che prevede isolamento domiciliare per alcuni soggetti e misure di supporto ai lavoratori e alle imprese.
Nella città di Mosca, il Sindaco Sergey Sobyanin ha pensato alle fasce più deboli e ai pensionati assunti esternamente.
Dal 26 marzo al 14 aprile 2020 infatti, i moscoviti di età superiore ai 65 anni e i cittadini che soffrono di malattie croniche (diabete mellito, asma bronchiale, malattia renale cronica, cancro, così come coloro che hanno avuto un infarto o ictus) sono tenuti ad osservare un regime familiare.
Per le persone pensionate ma regolarmente assunte (in Russia si può lavorare essendo in pensione) è prevista una malattia forzata retribuita. Per avere il certificato di malattia bisogna chiamare un numero indicato e il certificato verrà recapitato a casa, in modo tale da limitare ulteriormente i contatti.
Oltre quello il decreto prevede un contributo di 4000 rubli (circa 50 euro) per ogni persona oltre 65 anni.
A livello nazionale invece, il piano straordinario varato da Vladimir Putin ha emanato un decreto che obbliga i datori di lavoro a fornire un periodo di stop retribuito ai lavoratori dipendenti. Come si legge infatti nel documento:
“Stabilire giorni non lavorativi dal 30 marzo al 3 aprile 2020, con il mantenimento dei salari dei dipendenti.Il presente decreto non si applica ai lavoratori:
a) Organizzazioni che operano in modo continuo;
b) organizzazioni mediche e farmaceutiche;
c) Organizzazioni che forniscono alla popolazione generi alimentari e beni di prima necessità;
d) organizzazioni che svolgono lavori urgenti in circostanze straordinarie e in altri casi che mettono in pericolo la vita o le normali condizioni di vita della popolazione;
e) Organizzazioni che effettuano operazioni di riparazione e movimentazione urgenti.
- Le autorità pubbliche federali stabiliscono il numero di funzionari pubblici federali che assicurano il funzionamento di questi organismi dal 30 marzo al 3 aprile 2020.
- Gli organi del governo statale degli enti costitutivi della Federazione Russa e gli enti locali di autogoverno determinano, a seconda della situazione sanitaria ed epidemiologica sul rispettivo territorio della Federazione Russa, il numero di funzionari statali e comunali che garantiscono il funzionamento di tali enti dal 30 marzo al 3 aprile 2020. 3. Gli enti statali e comunali che garantiscono il funzionamento di tali enti sono responsabili della gestione di tali enti dal 30 marzo al 3 aprile 2020.
- Alle organizzazioni impegnate nella produzione e nella diffusione dei mass media, per determinare il numero di dipendenti che garantiscono il funzionamento di queste organizzazioni dal 30 marzo al 3 aprile 2020.
- Il presente decreto entra in vigore il giorno della sua pubblicazione ufficiale.”
Putinnel suo discorso ai cittadini, ha inoltre proposto di rimandare per sei mesi le imposte sulle piccole e medie imprese al netto di tutte le tasse: una misura straordinaria in controtendenza con quelle adottate dal Governo Italiano, che ha rinviato solo momentaneamente le scadenze fiscali e non per un periodo così tanto prolungato.
Contestualmente, Putin ha introdotto quella che è stata rinominata “Oligarch Tax”: una tassa del 15% sui capitali russi che vengono investiti all’estero e una ulteriore tassa del 13% sugli interessi generati da investimenti finanziati (ma solo se l’investimento è superiore a un milione di rubli, ossia circa 12mila euro). Queste decisioni dimostrano come il presidente russo si stia rivolgendo alla classe più abbiente del paese per reperire i fondi da destinare alla popolazione.
Non solo, dal 16 marzo 2020 a causa del coronavirus in 12 regioni della Russia sono aperti gli uffici della protezione civile, che può essere contattata per fare la spesa, portare gli animali a spasso e per evitare inutili spostamenti.
Queste misure straordinarie sono sicuramente testimonianza di un piano di emergenza mastodontico, adatto a una nazione che è la più grande al mondo, estendendosi su due continenti, una nazione dove il rischio di contagio incontrollabile è più vivo che mai, a causa delle dimensioni del suo territorio.
(Traduzione documenti di Elena Zemlyanichenko)
Di Alessandro Ferri









