Per i consiglieri Mirko Mecozzi e Barbara La Rosa della Lista Tedesco è il momento di ripristinare e consolidare la barriera soffolta a protezione della spiaggia della Marina
“La Marina va protetta con tecniche moderne ed ecosostenibili” –
“E’ il momento di ripristinare e consolidare la barriera soffolta a protezione della spiaggia della Marina”.
A dirlo sono il capogruppo Mirko Mecozzi e il consigliere Barbara La Rosa della Lista Tedesco.

“Intervenire immediatamente e in maniera definitiva al fine di riconsegnare ai civitavecchiesi la loro spiaggia evitando costosi ed effimeri interventi di ripascimento che svaniscono al termine di ogni stagione estiva”, hanno spiegato i due consiglieri.
“Superata l’esperienza negativa delle barriere con corpi pieni sommersi – hanno spiegato – l’idea è di utilizzare moduli campaniformi in calcestruzzo, ecocompatibili, prodotti senza l’utilizzo di armatura in ferro, cavi internamente e forati sulle pareti laterali”.
“Una tecnica paradossalmente semplice, economica, affidabile, sicura e funzionale per proteggere dalla forza distruttrice del mare la linea della costa ed allo stesso tempo creare habitat marini e sostenibili”.
“Un reef artificiale utile ed allo stesso tempo qualificante”.
“Limitare al massimo l’erosione della spiaggia risulta essere, di fatto, il primo e imprescindibile passo al fine di garantire luoghi sicuri e duraturi nei quali installare attività ricettive e di aggregazione”.
“La costa è da considerarsi una risorsa strategica, in quanto rappresenta, oltre ad un valore di carattere paesaggistico e naturalistico, anche una risorsa economica”.
“Non possiamo permettere che il nostro water-front – hanno concluso i due – trasmetta un’idea di precarietà e disordine”.
“La nostra città è diventata negli ultimi anni luogo di transito e soggiorno per milioni di croceristi e turisti in genere. Merita di avere un luogo moderno, confortevole e sicuro da offrire ai suoi visitatori”.









