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Il Sindaco di Cerveteri, Gubetti: “A fine aprile approveremo il piano triennale delle opere pubbliche. Nel documento sarà indicato tutto quello che realizzeremo nei prossimi tre anni”





Intervista al primo cittadino della città etrusca

Il Sindaco di Cerveteri, Gubetti: “A fine aprile approveremo il piano triennale delle opere pubbliche” – di Giovanni Zucconi

Intervistare un Sindaco di una città come Cerveteri ti pone davanti solo l’imbarazzo della scelta delle domande che potresti fare. Ma bisogna evitare di costringere il lettore a leggere articoli troppo lunghi e dispersivi. Ci siamo limitati quindi ad approfondire un tema che è emerso anche da nostre precedenti interviste a esponenti dell’opposizione.Che accusano l’Amministrazione comunale di inerzia nel programmare e realizzare progetti, grandi o piccoli, di opere di pubblica utilità. Su questo abbiamo sentito la Sindaca Elena Gubetti, che ringraziamo per la sua disponibilità.

Ci fa un bilancio dell’operato della sua Amministrazione dopo nove mesi dall’insediamento? È andato tutto come avrebbe voluto, o si sta marciando, in termini di risultati, con un ritmo inferiore a quello che sperava?

“Per me bisogna dividere i due piani: quello in cui vuoi realizzare le cose in determinati tempi, da quello che ti oppone una realtà fatta di procedure amministrative lunghe e complicate. Per fare le cose fatte bene ci vuole tempo. Ma ho una squadra di cui sono pienamente soddisfatta, e che sta lavorando tantissimo. E posso contare su uno spirito di collaborazione da parte di molti cittadini. Il mio ufficio è sempre pieno di persone che hanno tanta voglia di fare qualcosa per la nostra città. È uno spirito nuovo rispetto al passato. Che mi riempie di entusiasmo, e mi fa pensare che stiamo seguendo la strada giusta per migliorare Cerveteri.”

Mi può fare un esempio di collaborazione?

“Proprio nella sala accanto si sta svolgendo adesso un incontro con quattro associazioni che sigleranno un patto di collaborazione con il Comune per occuparsi del bosco di Val Canneto. All’interno del quale si occuperanno, oltre che della manutenzione e della pulizia, anche dell’organizzazione di vari eventi sociali e culturali. Come mostre d’arte o eventi musicali.”

Rimane il fatto che la critica più severa che fanno alla sua Amministrazione è che è stato fatto molto poco in questi mesi.E che non c’è una programmazione che possa far capire cosa avete intenzione di fare nel resto della legislatura

“Si sbagliano. In questi mesi abbiamo fatto tantissimo. Solo che fino a questo momento abbiamo dovuto o potuto fare solo cose poco visibili al cittadino. Che comprendo possa pensare che ci siamo incartati e che siamo fermi.”

Che cosa avete fatto in questi mesi?

“Abbiamo fatto tantissimo. Abbiamo riorganizzato per esempio tutta la macchina amministrativa. Che è quella che fa funzionare le cose. Che ci permette di trovare i finanziamenti, e di realizzare i progetti necessari alla nostra città. Abbiamo cambiato il Segretario e gran parte dei dirigenti apicali. Abbiamo riattivato i concorsi che non si facevano da anni. Abbiamo preso due vigili urbani e due assistenti sociali. Sono tutte cose che al cittadino non arrivano, ma che ci permetteranno di lavorare sempre meglio e più velocemente. Abbiamo istituito la Consulta dello Sport e la Consulta di migranti. Abbiamo poi organizzato e realizzato tanti eventi, anche importanti: la Giornata dello Sport, la Sagra dell’Uva, la festa dell’olio, il Natale, il Carnevale… E la nuovissima Fiera dei Saperi e dei Sapori, sulla quale puntiamo tantissimo.”

Il Sindaco di Cerveteri, Gubetti: “A fine aprile approveremo il piano triennale delle opere pubbliche. Nel documento sarà indicato tutto quello che realizzeremo nei prossimi tre anni”

Siete stati accusati di pensare solo agli eventi

“Ci vuole tempo per realizzare le cose. Noi stiamo lavorando tantissimo. In particolare, su una gara, da 44 milioni di euro, che inciderà molto sulla qualità della vita dei nostri concittadini. Stiamo selezionandola ditta che sarà impegnata nella raccolta dei rifiuti nei prossimi cinque anni. E sappiamo tutti quanto questo sia importante.”

Ma oggettivamente non si vede realizzata o iniziata nessuna opera pubblica

“È vero. Non ci sono ancora opere pubbliche in cantiere. Mancano i lavori legati ad appalti. Ma questi sono tutti progetti dipendenti da finanziamenti e da fondi del PNRR, che sono legati ad una burocrazia molto complessa, e che richiede molti passaggi. Ma non solo. C’è anche da considerare la problematica legata all’aumento dei prezzi. Le porto l’esempio del secondo tratto della ciclabile di Cerenova. Avevamo tutto pronto per partire con il cantiere a gennaio, quando la ditta che si è aggiudicato l’appalto ha rinunciato perché con l’aumento dei prezzi non ci rientrava più. Ci siamo dovuti quindi rivolgere alla seconda ditta classificata. Quindi altro tempo, altri controlli, altri documenti da portare.”

E sulla constatazione della mancanza di una programmazione, cosa risponde?

“Che i progetti ci sono. A breve, spero già a fine aprile, verrà approvato, insieme al Bilancio, il piano triennale delle opere pubbliche. Che è stato già approvato in Giunta. Dove saranno indicate, con i relativi tempi di realizzazione, tutte le opere pubbliche che realizzeremo nei prossimi tre anni.”

Il Sindaco di Cerveteri, Gubetti: “A fine aprile approveremo il piano triennale delle opere pubbliche. Nel documento sarà indicato tutto quello che realizzeremo nei prossimi tre anni”
Il Sindaco di Cerveteri, Gubetti

Ci può fare qualche esempio di progetto che verrà realizzato prossimamente?

“Per esempio, è prevista la riqualificazione di ben cinque parchi pubblici. Dopo l’estate ripartiranno i lavori sul lungomare di Cerenova. Faremo presto il ponte sul fiume Zambra, e saranno realizzate le ciclabili. Aggiungo che in questi giorni abbiamo ricevuto un finanziamento regionale con i fondi del PNRR con il quale costruiremo un secondo asilo nido a Cerenova. Dobbiamo partire con la sua costruzione entro il 2023.”

Quindi non è prevista nessuna novità per questa estate sul lungomare

“Abbiamo deciso di non aprire i cantieri in prossimità della nuova stagione estiva. Ma stiamo lavorando ad un progetto ed alla relativa gara per installare stand, proporre food e organizzare eventi. Questa estate vogliamo animare il lungomare con tante attività, anche food, che vanno dalla colazione alla mattina, all’aperitivo della sera. Prevediamo attività sportive di diversi tipi. Anche in mare.”

Cambiamo un po’ il discorso. Come mai avete bocciata la proposta dell’opposizione che aveva come tema l’aumento della sicurezza sulle nostre strade?

“Per legge ogni Comune si deve dotare di un piano di viabilità urbana. E gli interventi sulle strade devono essere regolati sulla base di questo piano. Che tiene conto della normativa attuale. La mozione che è stata portata in Consiglio comunale era condivisa da tutti. Nessuno di noi pensa che non sia giusto lavorare alla messa in sicurezza delle nostre strade. Il problema è che la modalità con cui si poneva quello strumento non era conforme. Era stato presentato un elenco di vie nelle quali installare dei dossi. Ma non è così semplice. Sicuramente le strade che sono state indicate hanno bisogno di essere protette con dei dossi, ma per realizzarli, per legge, è necessario tenere conto delle caratteristiche delle strade, e di tanti parametri e considerazioni che sono regolamentati in un piano di viabilità urbana. Non è detto che basti,o sia possibile,mettere un attraversamento rialzato in un qualsiasi punto della strada.”

Questo piano di viabilità urbana non lo avete ancora vero?

“Affideremo la progettazione di questo piano con il nuovo Bilancio. A fine aprile. Purtroppo, dobbiamo sempre fare i conti con i soldi a disposizione.”

Nel piano triennale ci saranno anche le indicazioni per risolvere il grave problema dei nostri cimiteri?

“Nel piano è previsto l’ampliamento dell’esistente, e la loro ristrutturazione e riqualificazione. Dobbiamo sicuramente fare degli interventi urgenti. È previsto l’ampliamento del cimitero del Sasso e quello dei Vignali. E naturalmente dobbiamo realizzare subito un nuovo cimitero.”

Quando sono previsti gli interventi urgenti di ristrutturazione?

“Entro il 2023, con il nuovo bilancio.”

Cambiamo discorso. Anche se poi riguarda sempre le infrastrutture e le opere pubbliche. Sul fronte dei servizi sanitari, è impressione mia che Ladispoli sia sempre un passo avanti? Anche per la sua maggiore disponibilità di edifici e strutture immediatamente utilizzabili?

“Non è così. Non so a cosa si riferisce. I servizi nei due Comuni vanno di pari passo. Il centro vaccini ce l’abbiamo noi, e ce l’hanno anche loro. Così come il percorso mamma per le donne in attesa, e il centro prelievi. Anzi, noi a Cerveteri abbiamo tutti i servizi della scelta del medico, per esempio. Noi l’unica cosa che non abbiamo rispetto a Ladispoli è il PIT. Che però, dal punto di vista del posizionamento, è collocato al confine tra i due Comuni.”

Ma non è previsto anche lo spostamento della nostra ASL al PIT?

“No. Gli attuali uffici verranno solo momentaneamente spostati perché hanno preso dei fondi PNRR per la loro ristrutturazione. Stiamo cercando una loro sistemazione provvisoria a Cerveteri, anche se potrebbe essere anche Ladispoli. Ma al termine della ristrutturazione tutti gli uffici verranno riportati nell’attuale palazzina. Quelli della scelta del medico, della farmacia, della medicina legale, per l’erogazione delle protesi… Tutti.”

In generale, a Cerveteri abbiamo una cronica e storica mancanza di infrastrutture dove realizzare le opere pubbliche.Per esempio un teatro. O un palazzetto dello sport

“Questo sicuramente. Non ci manca solo un teatro. Ma più banalmente ci mancano anche spazi per fare una qualsiasi attività culturale. Che adesso possiamo fare solo in Sala Ruspoli e al Granarone. Ed è un sempre un problema, per chi ne ha bisogno, trovare libere queste sale. Abbiamo quindi assolutamente bisogno di altri spazi dove fare attività culturali. Ma abbiamo bisogno anche di una nuova scuola per dare un assetto diverso alla nostra offerta scolastica. Purtroppo, nel momento di maggiore sviluppo di Cerveteri, parlo degli anni ’70 e ’80, o in quelli 2000-2005, si è pensato a costruire solo le case. Senza curarsi del fatto che poi sarebbero servite le infrastrutture necessarie per una città che adesso ha quasi 40.000 abitanti. Su questo tema ci dovremo tutti lavorare sopra.”