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Giorgio Minisini incontra gli studenti dell’istituto comprensivo Ladispoli 1

 Gli alunni  delle  classi  quarte e quinte della primaria dell’Istituto Ladispoli 1 hanno avuto l’onore di incontrare in videoconferenza il campione del mondo, nella specialità doppio misto tecnico del nuoto sincronizzato, Giorgio Minisini, G.S. Fiamme Oro, originario di Ladispoli, nonché ex alunno del nostro Istituto, persona di grande valore morale, semplicità ed umiltà, primo ragazzo italiano ai mondiali di nuoto sincronizzato,  medaglia d’oro agli europei del 2018 e pluripremiato.

L’emozionante incontro, che si è svolto nella mattinata di lunedì 16 è stato organizzato dalla docente Coghe Edelmira e  rientra  nel programma di Educazione Civica, finalizzato a promuovere e sviluppare nei nostri studenti la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente e alla vita civica, culturale e sociale della comunità e soprattutto, in maniera trasversale, favorire e promuovere l’esercizio fisico e l’attività sportiva, fondamentali per il pieno sviluppo dell’organismo e per mantenere uno stato di salute ottimale.

Giorgio Minisini incontra gli studenti dell'istituto comprensivo Ladispoli 1
Giorgio Minisini incontra gli studenti dell’istituto comprensivo Ladispoli 1

Durante l’incontro, il nostro campione , ha avuto modo di raccontare e condividere con i ragazzi la sua straordinaria esperienza sportiva e rispondere alle loro curiosità e alle loro domande. Con eleganza, gentilezza e leggerezza, ha narrato momenti emozionanti o complicati della sua vita, l’amicizia e l’affetto che lo hanno legato alle sue compagne di doppio e alle sue allenatrici, sottolineando sempre che lo sport insegna tanto a chi lo pratica con impegno, onestà e rispetto delle regole che, in poche parole, insegna a vivere.

Tutti, se lavorano con serietà possono arrivare gradualmente a grandi risultati; “L’emozione, se troppa,  a volte può compromettere la performance, ma l’importante è allenarsi continuamente, conoscendosi e fidandosi l’uno dell’altro,  dando il massimo, senza preoccuparsi del risultato”. 

“Esprimiamo dunque grande soddisfazione – scrivono l’insegnante Marianna Miceli – sia per il fatto che i nostri alunni hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un personaggio di rilievo del mondo dello sport che gentilmente si è reso disponibile per noi, ma anche e soprattutto perché , in un momento così difficile, ancora denso di restrizioni, segnato da un evento terribilmente drammatico come quello di una guerra  fino a poco tempo fa, impensabile, un incontro così, anche se a distanza,  è stato di grande conforto per docenti e alunni. Lo sport è infatti il miglior strumento per garantire inclusione, abbattere i pregiudizi e le disuguaglianze. Il linguaggio sportivo è universale, supera confini, lingue, religioni e ideologie, permette di unire le persone, favorendo il dialogo e l’accoglienza. Giorgio, ha saputo piacevolmente ed in maniera molto semplice,  trasmettere la grande voglia di fare e la grande forza di volontà che occorrono per superare le logiche difficoltà che ogni sfida presenta, stando sempre attento a far capire quanto lo studio e l’impegno rigoroso,  rappresentino sempre e comunque una priorità anche rispetto alle passioni sportive. Educare le nuove generazioni non è mai stato un compito facile, e non lo è ancora di più oggi, epoca di “relativismi morali e culturali” in cui, alla fine, tutto è accettato in nome del successo e della visibilità. Grazie ancora di cuore al nostro D.S. prof.ssa Enrica Caliendo, alla nostra collega Edelmira Coghe per averci offerto questa splendida opportunità,  grazie alle Fiamme Oro,  al nostro Campione Giorgio Minisini al quale auguriamo una sempre più luminosa carriera  e infine  grazie ai nostri ragazzi che  anche in questa occasione hanno dimostrato intelligenza,  grande interesse e partecipazione! Crediamo e siamo perciò, sempre più  convinti che allargare l’offerta formativa con iniziative che permettano agli alunni di confrontarsi direttamente con chi è in grado di farli riflettere, dando loro esempi di vita  veri e sani sia il modo migliore per aiutarli nella loro crescita!”

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