“Attuare Recovery o rischio recessione. I partiti non frenino le riforme”.
Così il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, in una intervista rilasciata a La Stampa.
“Con la guerra in Ucraina – spiega – l’espansione è diventata una frenata globale. Per l’Italia il Pnrr è l’antidoto alla stagnazione. Occorre fare i conti con inflazione e il probabile aumento dei tassi d’interesse”.
“Il tempo dei sostegni di ogni tipo – conclude – è finito. Prima di pensare ad altro debito comune occorre far funzionare il piano attuale”.









