Sport e Salute

Fate largo a sua Eccellenza Cerveteri. Gli etruschi promossi, scende il Ladispoli?





Potrebbe tornare il “derby della via Aurelia”

Fate largo a sua Eccellenza Cerveteri. Gli etruschi promossi, scende il Ladispoli?

Fate largo a sua Eccellenza Cerveteri. Gli etruschi promossi, scende il Ladispoli?
Fate largo a sua Eccellenza Cerveteri. Gli etruschi promossi, scende il Ladispoli?

Se Ladispoli forse (la FIGC non ha ancora deciso) piange, il Cerveteri ride. E’  ufficiale, i Cervi  sono stati promossi in Eccellenza. La notizia, nell’aria, è stata confermata ieri: i verdeazzurri al momento del blocco del campionato erano al primo posto e ora sono stati ammessi in un campionato dal quale mancavano dal 2013. 

Gioia grande, la dirigenza si è stretta intorno dopo aver appreso la notizia e l’intenzione, usando le precauzioni sanitarie, è quella di una festa e un brindisi.

Un traguardo che arriva dopo due anni della gestione del presidente Ugo Ranieri che è subentrato a Mauro Mazzarini al quale va riconosciuto il merito di aver gestito una società con oculatezza, lasciandola nella mani di una dirigenza giovane e ambiziosa. Ora , dopo la festa, si ricomincerà  a lavorare e a pensare a come organizzarsi in un campionato nel quale vi sarà  bisogno di un approccio diverso. 

DERBY DOPO 7 STAGIONI?

La possibile retrocessione del Ladispoli in Eccellenza, si attende la decisione della Federazione, potrebbe riportare a giocare il “derby della Via Aurelia”, scontro che è l’emblema dei match calcistici della provincia di Roma. 

Una partita che ritorna a distanza di 6 anni: l’ultima nel 2014 segnata dalla retrocessione dei verdeazzurri dopo una stagione negativa e dolorosa per la tifoseria. 

CERVETERI A SECCO DA 29 ANNI. 

Gli etruschi non battono il Ladispoli dal lontano 1991, l’anno della promozione in C2. Il Ladispoli ha avuto la meglio quando sono ritornati ad affrontarsi nel 2009 in Promozione, senza mai perdere. Una tendenza da sfatare, chissà con il prossimo campionato.

FUTURO ALLENATORE. 

A Fracassa la massima fiducia , premiato il lavoro di un allenatore che a testa basssa e con poche parole è riuscito a costruire una squadra  protagonista di una bella stagione, nonostante il campo  abbia detto una parziale verità.  Il sì ufficiale dell’allenatore è atteso a giorni, pronto anche il prossimo direttore sportivo che sostituirà D’Aponte.