Ieri pomeriggio il decreto scuola dove si impone di garantire il servizio scolastico a distanza
Covid-19, la didattica a distanza diventa obbligatoria –
Dall’invito a garantire un minimo di lezioni grazie alla didattica a distanza, all’obbligo di applicare la didattica a distanza.
Il nuovo decreto scuola, varato ieri pomeriggio dal Governo, impone di fatto, l’uso della tecnologia per proseguire le lezioni scolastiche.
“La didattica a distanza – ha detto il ministro Azzolina – non può essere uno strumento opzionale in un momento di emergenza, ci sta permettendo di concludere l’anno scolastico”.
Quindi, per il ministro la didattica a distanza non deve essere più opzionale “ma chiave di volta per il sistema educativo del momento”
“Li incito (riferendosi agli insegnanti, ndr) a lavorare di più da qui alla fine dell’anno scolastico”.
Nel decreto viene inoltre data qualche indicazione su quello che sarà l’anno scolastico, qualora non si dovesse più tornare a scuola.
- Se non si tornasse entro il 18 maggio tra i banchi di scuola l’esame di maturità riguarderà solo una prova orale
- Per quanto riguarda l’esame di terza media questo sarà semplificato con la presentazione solo di una tesina.
- Tutti gli alunni saranno ammessi all’anno scolastico successivo, ma le insufficienze si recupereranno a settembre
- Niente aggiornamento per il 2020/21 per le graduatorie di istituto
- La didattica a distanza dovrà essere garantita a tutti gli studenti. Diventa dunque obbligatoria
- Per quanto riguarda i concorsi della scuola il decreto conferma i bandi anche in emergenza sanitaria
- Gli scrutini, qualora non si rientrasse a scuola per il 18 maggio, si svolgeranno a distanza.









