La primavera è arrivata e insieme a lei la voglia di andare in vacanza. Con le belle giornate e i diversi ponti festivi, non mancano le occasioni per un viaggio, in Italia ma anche all’estero.
Che lo spostamento sia legato a motivi di lavoro, di studio oppure di semplice svago c’è uno strumento che si rivela utile, per non dire essenziale, così da partire con maggiore serenità.
Si tratta dell’assicurazione viaggio, una polizza in grado di proteggere da diversi imprevisti come uno sciopero, un volo annullato all’ultimo istante, lo smarrimento o il furto del bagaglio e persino da un infortunio. Tutte situazioni che possono trasformare la vacanza in un vero e proprio incubo.
Se per chi si muove all’interno dello Stivale non è obbligatoria, sebbene spesso risulti fortemente consigliata; quando si va all’estero diventa pressoché indispensabile.
In questo articolo analizziamo come orientarsi nella scelta tra le migliori assicurazioni viaggio, in modo da valutare l’opzione più in linea con le proprie esigenze e disporre di una tutela a 360°.
Come funziona l’assicurazione viaggio?
Il funzionamento dell’assicurazione viaggio dipende dalla polizza che si è opzionata, da valutare in primo luogo sulla base della destinazione e della durata della permanenza.
Le principali coperture sono valide sia per l’Italia che per le località estere dell’UE e del mondo.
Quali sono le clausole da inserire? Non c’è una risposta univoca: dipende molto dalle proprie abitudini e dalla specifica situazione. Vediamo alcune delle principali tutele che si possono predisporre:
- Servizio di assistenza. La compagnia interviene inviando medicinali oppure segnalando un medico/una struttura sanitaria.
- Pagamento delle spese mediche. In Stati diversi dal nostro sono le spese sanitarie in genere interamente a carico della persona (e quindi onerose). L’assicurazione si occupa di sostenerle direttamente.
- Tutela del bagaglio. Soprattutto se si viaggia in aereo capita non di rado che il bagaglio venga danneggiato, smarrito o rubato. La polizza viaggio interviene fornendo un valido supporto e rimborsando i beni di prima necessità.
La compagnia può inoltre tutelare se il viaggiatore subisce un infortunio durante il volo oppure la vacanza viene annullata.
I fattori da considerare nella scelta
Abbiamo visto le principali clausole che mettono a disposizione le società assicurative per la polizza viaggio, ma come orientarsi nella scelta e fare in modo di disporre dell’opzione migliore?
In primo luogo è bene valutare se conseguire un’assicurazione annuale, una soluzione valida se ci si sposta con una certa frequenza, oppure attivare la copertura in maniera spot, ovvero per uno o più viaggi.
Quello che vi consigliamo in ogni caso è di affidarvi a una compagnia dalla solida reputazione e che presenta condizioni chiare, così da non avere da un lato false aspettative e sapere cosa si sta acquistando, dall’altro in modo da poter disporre di un sostegno in grado di intervenire prontamente.
Da considerare anche il costo, variabile sulla base della soluzione opzionata. Nel lungo periodo le polizze con durata maggiore si rivelano più convenienti. Parliamo comunque di un investimento spesso “trascurato” ma capace di fare la differenza e che quindi vale assolutamente la pena.
La serenità, del resto, non ha prezzo: ed è questo che consente di ottenere tale tipo di tutela, quando impostata a misura della persona.









