Nuovo appuntamento con la rubrica di Ileana Speziale, ‘Come praticare la resilienza’
Come non aver paura della paura
di Ileana Speziale
Così come i bambini a volte hanno difficoltà a descrivere le molteplici emozioni che stanno vivendo, e di conseguenza occorre l’aiuto di un adulto per identificarle e classificarle, così anche gli adulti spesso hanno necessità di un supporto esterno, in alcune circostanze “professionale”, per imparare a distinguerle, a conoscerle e a saperle esprimere nel modo corretto senza averne paura.
Così come i bambini devono imparare a gestire le proprie paure attraverso il supporto e l’empatia ad esempio dei loro genitori, anche noi adulti dobbiamo necessariamente, in situazioni particolari, trovare “alleati” con i quali fare squadra per la risoluzione del problema/paura che ci affligge, e riuscire così ad essere in grado di fare fronte ai timori trovando una soluzione e un riadattamento creativo a ciò che ci appare irrisolvibile.
Come possiamo, quindi, trasformarci da individui che hanno paura di non farcela, e per questo falliscono, a persone abili di reagire alle avversità e alle sfide che la vita ci riserva in modo positivo?
Nella vita di tutti noi, la nostra attenzione non deve focalizzarsi sul non avere paura dei problemi, ma affinare gli strumenti tramite i quali affrontarli e magari risolverli. Di fronte a queste situazioni gli individui si dividono in due grandi categorie: quelli che soccombono e quelli che si rialzano e riprendono a camminare.
Galileo Galilei diceva: “Dietro ogni problema c’è un’opportunità”.
La paura, insieme a tristezza, gioia, rabbia, è una delle emozioni fondamentali degli esseri viventi, ci mette in guardia dai pericoli e ci spinge alla sopravvivenza.
La paura di non farcela è lì per insegnarci come agire meglio, e non per bloccarci. Le ultime ricerche nel campo della neuroplasticità confermano che il cervello impara continuamente e si adatta nel corso della nostra vita. Non è, quindi, tanto la tipologia del problema che stiamo affrontando a fare la differenza, quanto il nostro livello di autostima, quanto confidiamo in noi stessi, quanta fiducia abbiamo in noi stessi o, viceversa, quanto poco contiamo sulle nostre capacità.
Vivere una vita straordinaria non significa non avere problemi, ma credere nelle proprie capacità per superarli con successo.
Un altro tema importante per condurre una vita in armonia è il cosiddetto “contagio sociale”. Gli studi definiscono il “contagio sociale” spiegando quanto le persone che frequentiamo siano fondamentali nel fissare le nostre consuetudini e addirittura i nostri livelli di felicità. Quindi, dobbiamo trovare il coraggio di rompere i legami nocivi che ci stanno facendo del male e fare rete con persone che rafforzino la nostra voglia di stare bene.
Cari lettori, avere un atteggiamento rassegnato e apatico non vi aiuterà affatto a sconfiggere la paura anzi vi terrà bloccati. Un atteggiamento proattivo, di chi vuole risolvere il problema e superare la paura, vi farà agire in maniera determinata e vincente. Attivate la resilienza e vi sentirete dei super eroi! Paulo Coelho diceva “Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire”. Ecco perché vi lascio con il mio inno alla vita:
Guarda negli occhi il tuo futuro, e forte del tuo passato, ricordando tutte le volte in cui ce l’hai fatta, prendi in mano il tuo presente e trasformalo nella versione migliore dei tuoi sogni!









