Cittàpolitica

Agricoltura, Paolacci: “Non dobbiamo lasciare soli i produttori del territorio”





Il consigliere di opposizione: “Fanno grandi sacrifici e vengono vessati da tasse e aumenti sproporzionati” 

Agricoltura, Paolacci

Agricoltori uniti nel territorio da Cerveteri ad Anguillara, per dire no alle nuove normative europee che di fatto metterebbero in ginocchio il settore.

Sono un migliaio nel comprensorio le persone, titolari di aziende agricole, preoccupate del loro futuro. A cavalcare la protesta, in nome dei produttori, è il consigliere comunale  di Cerveteri Gianluca Paolacci.

Agricoltura, Paolacci: "Non dobbiamo lasciare soli i produttori del territorio"
Agricoltura, Paolacci: “Non dobbiamo lasciare soli i produttori del territorio”

“E’ inaccettabile – spiega – quello che vorrebbero applicare dall’Europa: causerebbe un ridimensionamento di aziende costruite con fatica, portate avanti con coraggio e tanti sacrifici. Quello che chiedo è di stare uniti e di aprire dibattiti con le istituzioni per far sentire la voce degli agricoltori. I nostri territori dal comune di Fiumicino a Cerveteri, passando per Ladispoli e il lago, offrono tante eccellenze, quali i carciofi, il latte, i meloni e tanti prodotti che arrivano nelle tavole. La genuinità delle coltivazioni – aggiunge – non può essere falcidiata da assurde decisioni, che comprometterebbero un settore già vessato da tasse e aumenti pesanti. Dobbiamo lottare uniti, salvare il futuro dei nostri figli e di quelle persone che nel territorio hanno costruito un patrimonio agricolo con molto sudore. Pertanto – conclude Paolacci – mi rivolgo ai sindaci e all’associazione di categoria. Facciamoci sentire” .