“Ho cercato di evitare di rilasciare dichiarazioni specifiche per proteggere il bimbo sulla cui pelle qualcuno ha giocato per fare del male a me ed alla Scuola
Agresti reintegrato a scuola
“Dal primo pomeriggio di ieri, 21 marzo, sono stato reintegrato nel mio ruolo di lavoro al servizio dei bimbi e dei ragazzi affidati alle cure degli eccezionali docenti e accogliente personale della “Corrado Melone” di Ladispoli e della “Don Milani” di Cerveteri. Ho però voluto attendere questo orario per rispetto dei dirigenti chiamati a sostituirmi”.
Cosi il dirigente Agresti in un post social.

“In questi giorni – aggiunge – mi sono mancati i sorrisi dei Vostri figli, ma non Vi nascondo che sono stato sempre sereno perché, come mi insegnava mia madre: “male non fare, paura non avere!”. La serenità, nonostante insulti e fango gettato su me e sulle Scuole che dirigo, non è mai stata scalfita, non solo perché so di avere agito per il bene, quello di un bimbo in particolare, ma soprattutto perché ho fiducia nelle Istituzioni ed ho atteso con calma che la mia situazione si chiarisse con il tempo; cosa accaduta grazie al mio legale, avv. Giulia Fiorucci, all’appoggio della associazione DirigentiScuola e alla “relazione prot.n.18230 del 20 marzo 2024, esito dell’accertamento ispettivo”, come riportato sul DDG 435 del 21/3/24. Ciò che conta è che l’obiettivo cui si mirava fin dall’inizio è stato ottenuto: 40 ore di copertura fra docente di sostegno e OEPAC”.
“Fin dall’inizio ho cercato di evitare di rilasciare dichiarazioni specifiche, proprio per proteggere il bimbo, sulla cui pelle qualcuno ha giocato per fare del male a me ed alla Scuola. Non entrerò mai nei dettagli della vicenda ed è stato gioco facile colpire, non volendo io rispondere, ma è chiaro che si è cercato di togliere autorevolezza alla Istituzione scolastica, autorevolezza che nasce dal lavoro appassionato di tutti quei docenti, maestre e professori, che amano i Vostri figli tanto da sgridarli al Vostro posto, autorevolezza che difenderò sino alla fine perché questi docenti stanno curando i Vostri figli e in troppo pochi ne riconoscono l’impegno, l’importanza ed il valore”.
“Desidero ringraziare quanti hanno voluto testimoniare la propria stima e fiducia nei miei confronti; a tutti loro (i cui nomi ricorderò per sempre) sono grato dal profondo del cuore perché hanno riconosciuto che il mio lavoro ha sempre avuto un unico obiettivo: il bene e la crescita sociale e culturale dei minori affidatici. Un ringraziamento – conclude -enorme va ai miei due staff di supporto della dirigenza; nello specifico i miei due vicari, i proff. Stefania Pascucci e Angelo Colone, che hanno lavorato impeccabilmente a supporto di tutti”.









